Roma, 27 giu. (askanews) – Almeno 18 palestinesi sono stati uccisi dopo che un attacco con droni israeliani ha preso di mira un’unità di polizia di Hamas che cercava di assumere il controllo di un mercato nella città di Deir al-Balah, nella Striscia di Gaza centrale: lo hanno riferito alla BBC fonti mediche e testimoni oculari.

Quest’ultimi hanno spiegato che i droni israeliani hanno aperto il fuoco contro membri di una forza di polizia di Hamas, vestiti in abiti civili e con maschere, che stavano affrontando venditori accusati di speculazione sui prezzi e di vendere beni rubati dai camion degli aiuti umanitari.

Il ministero degli Interni, guidato da Hamas, ha condannato l’attacco, accusando Israele di aver commesso “un nuovo crimine contro un’unità di polizia incaricata di mantenere l’ordine pubblico”. Un testimone oculare ha spiegato che gli incidenti sono scoppiati ieri dopo che la polizia si è scontrata con i venditori, con il comandante dell’unità che gridava: “O vendete a un prezzo equo o confischeremo la merce”.

Alcuni venditori “hanno poi estratto le pistole e un uomo aveva un kalashnikov”, ha detto il testimone. I droni israeliani hanno quindi lanciato due missili. Alcune riprese video mostrano corpi sparsi a terra e clienti in preda al panico che urlano, mentre le ambulanze si precipitano a soccorrere i feriti. Un medico dell’ospedale Al-Aqsa di Deir al-Balah ha riferito alla BBC che 18 corpi sono stati portati all’obitorio. Non è stato immediatamente chiaro quanti delle vittime fossero poliziotti.