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10 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 12:44
Nella Striscia di Gaza si continua a morire. Fonti ospedaliere affermano che dall’alba di oggi almeno 27 civili sono stati uccisi dal fuoco dell’esercito israeliano in diverse zone dell’enclave. Al Jazeera riferisce che la maggior parte delle vittime era in cerca di aiuti umanitari. Secondo l’emittente qatarina, sei persone sono state uccise dalle forze israeliane mentre aspettavano gli aiuti al valico di Zikim, nel nord-ovest di Gaza; altre otto persone sono state uccise mentre aspettavano aiuti a Khan Younis, nel sud; altre due sono morte vicino al sito della Gaza Humanitarian Foundation nel sud della Striscia, mentre ulteriori quattro persone sono state uccise vicino al corridoio di Netzarim, nel centro dell’enclave. Inoltre, sottolinea Al Jazeera, altre sette persone sono state uccise altrove: quattro in un attacco israeliano contro civili a Shujayea e tre nella stessa zona circa un’ora prima.
Il ministero della Salute di Gaza gestito da Hamas afferma che nelle ultime 24 ore gli ospedali della Striscia hanno registrato cinque nuovi decessi causati dalla fame e dalla malnutrizione, tra cui due bambini. Il dato, si legge in un comunicato pubblicato su Telegram, porta il bilancio totale delle vittime della fame e della malnutrizione a 217 dall’inizio delle ostilità, tra cui 100 bambini.











