La Lega ci riprova, ma a dire che il re è nudo provvede Ignazio La Russa. «Il terzo mandato è tramontato». Il presidente del Senato entra senza timori nella partita politica tutta interna al centrodestra e con apparente fatalismo certifica che il tentativo del partito di Matteo Salvini è destinato a fallire.
La Russa, che poi si corregge parzialmente («Prima avevo detto che l’ipotesi sembrava tramontata, ma può darsi che si tratti di un’eclissi, sapete quando il sole si nasconde»), parla nelle stesse ore in cui il senatore leghista Paolo Tosato in commissione Affari costituzionali presenta l’emendamento, annunciato la scorsa settimana e poi rinviato, al disegno di legge sul numero dei consiglieri regionali per togliere lo stop a nuovi mandati per chi, come il compagno di partito Luca Zaia, ne ha già (almeno) due alle spalle.












