Caro Direttore, è incredibile come venga sottovalutata la verità che sta emergendo in Commissione Antimafia. Il racconto sarebbe lungo ma andiamo per sintesi. Dopo dieci anni di processi il Generale Mori, il Generale Subranni, quest’ultimo purtroppo scomparso, il Colonnello De Donno ed altri imputati vengono assolti dalla farneticante accusa di avere fatto una trattativa con la mafia per obiettivi non chiari. Tra gli accusatori molti Magistrati siciliani, tra questi Di Matteo e, nel passato, anche Scarpinato. Mori, De Donno ed altri escono a testa alta, qualcuno non riesce ad uscire perché morto, probabilmente, anche a causa delle sofferenze causate dalla persecuzione subita.
Nelle settimane scorse, Mori e De Donno vengono in Commissione Antimafia dove illustrano un ampio documento di pubblico dominio, con interventi che accusano in maniera molto dura i magistrati. Sono stati fatti dei nomi eclatanti. Tra gli altri, quello di Pignatone, già sostituto Procuratore a Palermo e poi Procuratore in altre città, quello di Lo Forte a lungo impegnato nella Procura di Palermo e poi in altre sedi. Nei confronti di costoro sono state dette cose molto pesanti che sono agli atti, ma che nessuno riporta.







