TEL AVIV - In un bagno di folla e olio fritto come non gli capitava da un paio d’anni, Benjamin Netanyahu si è presentato al mercato di Rishon Letzion dopo aver visitato uno dei palazzi devastati dai missili iraniani. Mentre fuori i sostenitori intonavano i cori per «re Bibi», il premier si è seduto sulla sedia di plastica bianca a mangiare le polpettine di ceci. Sorridendo anche se non è ancora sicuro di potersi tenere il trono, già in divisa da campagna elettorale: camicia bianca senza cravatta, giacca scura, pantaloni di cotone chiaro che l’estate è arrivata calda.
Netanyahu dopo il cessate il fuoco: voto anticipato e consensi. «Abbiamo ritrovato il vecchio Bibi»
Il leader israeliano guarda già alle prossime elezioni. Ma deve prima fermarsi nella Striscia














