Mentre gli occhi del mondo erano puntati sulla guerra fra Israele e Usa contro l'Iran, negli Stati Uniti le strade all'improvviso hanno mostrato i segni inequivocabili di un altra guerra, quella dettata dal surriscaldamento globale. Centinaia di carreggiate di asfalto hanno iniziato a espandersi e deformarsi, rompersi, alzarsi di colpo o creare voragini a causa di una intensa ondata di calore: tra Wisconsin e Missouri sono diverse dozzine le segnalazioni di incidenti per via della strada deformata dal caldo.

Gli States stanno vivendo, dal Wisconsin sino a Washington Dc, una delle più importanti ondate di calore, per essere giugno, mai verificate finora, l'ennesimo sintomo di una intensificazione degli eventi meteo estremi per la crisi del clima innescata dall'uomo. Almeno 150 milioni di persone sono interessate da un caldo che, fra aumento dei ricoveri e morti, ha visto superare decine e decine di record.

Nello Utah e il South Dakota (quasi 13 gradi in più rispetto alle medie) si sono si sono registrate temperature estreme, per il periodo, di quaranta gradi e il National Weather Service (NWS) ha diramato allerte per caldo estremo e umidità in tutto il Paese, soprattutto nelle zone centrali e orientali dove, così come in Europa, il caldo si farà sentire ancora per diversi giorni.