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24 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 8:00

L’Iran si trova ad affrontare un crescente dilemma logistico e militare nel sostenere il conflitto, perdendo progressivamente la capacità di colpire efficacemente Israele, nonostante continui a lanciare un numero limitato di razzi. Questi attacchi mirano a dimostrare che Teheran è ancora in grado di colpire nel profondo del territorio israeliano, alimentando l’idea di una “deterrenza parallela”, ma senza incidere realmente sull’equilibrio strategico.

Dall’altra parte, Israele prosegue con operazioni militari ininterrotte, accelerando i tempi per colpire tutti gli obiettivi predefiniti prima di entrare in una fase di logoramento che potrebbe compromettere la sostenibilità dell’azione. Pur godendo di una superiorità militare, tecnologica e d’intelligence — e di un dominio totale dello spazio aereo iraniano — l’apparato militare israeliano mostra segni di esaurimento, in particolare l’aeronautica, impegnata in operazioni estese su territori vasti, che richiedono enormi sforzi logistici e manutentivi.