Piovono missili su Iran, Israele, Qatar, sull’Iraq e sull’Ucraina. Gli Stati Uniti si sono fatti trascinare in una guerra fra le due superpotenze militari del Medio Oriente (qui gli ultimi aggiornamenti), dove si produce un terzo dell’energia fossile del pianeta. Di 408 chili di uranio arricchito, sufficienti per produrre varie bombe «sporche», si sono perse le tracce. Intanto Donald Trump ha alzato i dazi americani ai livelli più alti dal 1940, mentre i negoziati commerciali con le altre grandi economie procedono a fari spenti verso le scadenze di nuove ritorsioni.
Petrolio giù, Wall Street su: perché i mercati non temono il caos in Medio Oriente
La Borsa Usa viaggia appena del 2% sotto i massimi e anche i listini europei vicini ai record. Greggio e oro non salgono: saggezza o miopia dei mercati?








