Il datore di lavoro aveva piazzato un Gps sull’auto del proprio dipendente per controllare se utilizzava effettivamente il permesso per assistere la madre, concesso in base alla legge 104 del 1992. Una volta verificato che ciò non avveniva, l’impiegato è stato licenziato in tronco.
Gps sull'auto e poi lettera di licenziamento, la Coop caccia il dipendente con la 104: «Non andava dalla mamma malata». Ma il giudice ribalta la decisione: «Va reintegrato e risarcito»
Venezia, l'uomo aveva preso tre ore di permessi ai sensi della legge 104: stava lavorando alla sicurezza della casa della donna. Il giudice: «Censurabili i mezzi usati per controllarlo»






