L’Iran si vendica dei raid dell’aviazione Usa prendendo di mira le basi americane in Qatar. E le quotazioni del petrolio – anziché infiammarsi – vanno a picco, lasciando sul terreno più del 6% a fine seduta. Una reazione che lascia interdetti: il Brent è tornato a scambiare sotto 71 dollari a barile, addirittura meno di quanto valeva alla vigilia dell’attacco iraniano di venerdì 13 luglio.

Quella di lunedì 23 è stata fin dalle prime battute una seduta super volatile, e per certi versi sconcertante, sui mercati energetici.