Sicurezza informatica. Un settore il quale, anche a causa delle terribili guerre che insanguinano il mondo e uccidono migliaia di civili inermi, diventa sempre più di attualità. Non solo - purtroppo - in ambito militare ma, soprattutto, sul fronte dell’attività d’impresa. In tal senso non stupisce che il comparto sia previsto raggiungere un valore compreso tra 215 e 272,62 miliardi di dollari nel 2025, a seconda del rapporto e del segmento considerato. Alcuni analisti, peraltro, stimano cifre ancora più elevate. Nel complesso, il mercato è destinato a registrare una crescita significativa nei prossimi anni, con il tasso d’incremento annuo tra l’11,3% e il 12,9%. In un simile contesto le società della cybersecurity i cui titoli vengono scambiati in Borsa sono - non da oggi - nei pensieri degli investitori.
Oggetto sociale
Tra gli altri c’è anche quello di Fortinet Inc +9,17%
. Il gruppo californiano, quotato al Nasdaq, è attivo su diversi fronti. In primis, c’è il secure networking. Cioè: la combinazione di funzioni di rete con barriere informatiche a tutela dell’infrastruttura It. Un’altro importante fronte, poi, è il Secure access service edge (Sase). Qui le soluzioni di cyber sicurezza nascono nel cloud computing. Si tratta di un sistema pensato per proteggere persone e dispositivi che lavorano da qualsiasi luogo, anche fuori dalla rete aziendale. In altre parole: funzionano direttamente nella nuvola informatica, senza bisogno di installare apparecchi fisici (hardware) in ufficio. Infine non devono dimenticarsi le Security Operations. Appannaggio di esse sono i servizi e prodotti che servono, tra le altre cose, al monitoraggio, rilevamento delle minacce e risposta agli incidenti. Ebbene: fino a poco tempo fa il gruppo pubblicava l’andamento dei ricavi, dividendoli proprio in funzione delle attività descritte. La prassi, tuttavia, è stata abbandonata. Ora il gruppo comunica il giro d’affari totale, quello per tipologia di attività (ricavi da prodotto e da servizi) e, in particolare, il cosiddetto Annual Recurring Revenue (Arr). Soprattutto, per Sase e Security Operations. Il motivo? La volontà, similmente ad altre aziende tech/cybersecurity, di evidenziare l’andamento dei ricavi ricorrenti (Arr) e dei servizi cloud. Non solo. La decisione riflette anche il cambiamento reale nel modello di business. Fortinet punta più sugli abbonamenti (Arr) e meno sulla vendita spot di hardware. Il cambio, quindi, è sia strategico che di marketing.







