Nei primi tre mesi del 2026 Palantir Technologies, azienda statunitense specializzata in software per l’analisi dei dati con tecnologie di intelligenza artificiale, batte le stime di Wall Street con un fatturato cresciuto dell’85%, a 1,63 miliardi di dollari. Si tratta dell’aumento più consistente di vendite dal 2020, anno in cui la società si è quotata in Borsa, ed è frutto di una domanda crescente da parte dell’amministrazione americana e dei clienti commerciali.

I profitti provenienti da clienti commerciali è balzato del 133% (a quasi 600 milioni), mentre quelli dai clienti governativi è salito dell’84%, a 687 milioni. L’utile netto è quasi quadruplicato, abbattendo quota 870 milioni di dollari. E così Palantir alza il target per il 2026, prevedendo un flusso di cassa compreso tra 4,2 e 4,4 miliardi di dollari.

Il ceo Karp: “Solidità eclissa ogni altra performance”

Intanto, il fatturato del secondo trimestre è previsto a 1,8 miliardi di dollari. In una lettera indirizzata agli azionisti, l’amministratore delegato Alex Karp sostiene che «i nostri risultati finanziari dimostrano un livello di solidità che eclissa la performance di ogni altra azienda di software di queste dimensioni nella storia». E che