L’enfasi che le nuove indicazioni nazionali sui programmi scolastici pongono sull’italiano e sulla lettura sin dalla tenera età si spiega con il tentativo di allevare dei cittadini maturi, capaci di affrontare consapevolmente (e padroneggiare) anche i testi non letterari come articoli di giornale o discorsi politici. Una sorta di rivincita della carta che nell’era dell’intelligenza artificiale sempre più spinta e massiva finisce per fare notizia.
Sul punto la linea proposta dalla commissione di esperti...







