Negli ultimi anni il dibattito sull’educazione digitale si è concentrato soprattutto sull’acquisizione di competenze tecniche: saper usare piattaforme, strumenti collaborativi, intelligenza artificiale che crea testi e immagini. Tuttavia, l’accelerazione algoritmica che governa l’informazione contemporanea sta rendendo evidente un limite strutturale di questo approccio.

15 milioni di italiani usano oggi ChatGPT, numero triplicato in un anno

11 Dicembre 2025

Saper interpretare il digitale

Non basta saper usare il digitale: occorre saperlo interpretare. In un ecosistema dove ciò che vediamo online è selezionato da algoritmi in base ai nostri gusti e comportamenti precedenti, con classifiche poco trasparenti e contenuti generati automaticamente, il vero deficit educativo non è tecnologico, ma cognitivo e critico. È su questo punto che si gioca oggi una delle sfide più rilevanti per la scuola e per l’università.