VENEZIA - Un mese di castigo non è bastato: i leoni da tastiera continuano a bersagliare con offese e volgarità i post dei consiglieri regionali. Per questo Palazzo Ferro Fini ha deciso di rendere definitivo lo stop agli interventi degli utenti esterni sui canali social dell’assemblea legislativa. Dunque d’ora in avanti potranno essere commentati solo i contenuti istituzionali.
Lo scorso 18 marzo l’Ufficio di presidenza aveva approvato la disciplina che «legittima e regola» la presenza del Consiglio regionale su Facebook, X, Instagram, YouTube e Linkedin. In quell’occasione, «alla luce di ripetuti commenti da parte degli utenti, giudicati diffamatori, o comunque lesivi dell’immagine e della reputazione dei consiglieri regionali, nonché dell’immagine stessa del Consiglio, o ad ogni modo inopportuni», era stato deliberato «di non consentire, in via sperimentale per la durata di 30 giorni, i commenti sui comunicati dei consiglieri». Al termine della moratoria, «non è stato prorogato il divieto di commentare, per non limitare l’uso e le finalità perseguite attraverso la comunicazione social». Ma la fiducia è stata tradita, a giudicare dal «persistere, in questi mesi, di comportamenti scorretti e comunque contrari ai principi e alle regole sanciti dalla policy da parte di alcuni utenti».







