Reduce da una cena Maga nel suo golf club in New Jersey per placare le proteste della base su un possibile intervento Usa contro Teheran, Donald Trump riconvoca in serata il Consiglio di sicurezza nazionale alla Casa Bianca e mostra i muscoli nelle due settimane di ultimatum concesse agli iraniani, per vedere "se rinsaviscono".

Dalla base aerea di Whiteman, in Missouri, si sono levati in volo sei bombardieri B-2, gli unici capaci di trasportare la Massive Ordnance Penetrator, la sola bomba in grado di distruggere l'impianto nucleare sotterraneo iraniano di Fordow.

La destinazione pare l'isola di Guam, territorio statunitense nel Pacifico Occidentale.

Gli "Spirit" sono praticamente invisibili anche ai radar sofisticatissimi, ma il loro volo pare certificato dai dati del traffico aereo di 8 grossi velivoli cisterna che sono di solito deputati a rifornirli in volo. A rivelarli sui social sono stati ricercatori Osint (Open Source Intelligence), che investigano dati di tracciamento dei voli, immagini satellitari e comunicazioni militari americane. Sono gli stessi 'flight trackers' che ad aprile avevano già scritto (correttamente) dei B-2 schierati nella base Diego Garcia durante la campagna di bombardamenti contro gli Houthi. Aerei che sembrano poi aver abbandonato la regione.