In occasione dell’annuale convegno sull’apicoltura, dal titolo 'L’apicoltura moderna e la valorizzazione del territorio toscano: eccellenze a confronto', che si è svolto questa mattina nel teatro comunale di Lajatico (Pisa), il maestro Andrea Bocelli ha rinnovato il sostegno agli apicoltori italiani.

A differenza della scorsa edizione, in cui Bocelli aveva partecipò in presenza, quest’anno, impegnato in una tournée all’estero, ha affidato il proprio pensiero e sostegno ad una lettera.

"Sono lieto di offrire il mio più affettuoso saluto ai partecipanti al convegno nella mia amatissima Lajatico, terra generosa, che regala un vero e proprio elisir naturale, un miele speciale il cui profumo mi riporta all’infanzia - scrive Bocelli -. Da sempre sono al fianco degli apicoltori che producono miele da api italiane, regalandoci prodotti salubri e di grande qualità. Sono fiero che il nome della mia famiglia sia legato ad una pur modesta produzione di miele: desidero condividere la mia gratitudine per coloro che portano avanti questa nobile attività. E poi, dai riti babilonesi ai miti romani, è connesso all’unione matrimoniale, a quella ‘luna di miele’ che evoca i piaceri dell’amore coniugale ed auspica fertilità”. “La vita delle api - conclude il maestro - è strettamente connessa alle nostre. Negli ultimi anni, purtroppo, è stato delineato un quadro inquietante. Tutti possiamo fare qualcosa, a partire da piccolissimi gesti. Di recente, ad esempio, ho avuto la possibilità di poter scegliere quale vegetazione realizzare intorno ad una mia nuova dimora, proprio tra queste colline, ed ho chiesto che fosse una vegetazione in grado di attirare le farfalle e le api. Ed è quanto è puntualmente avvenuto, con la visita di farfalle bellissime e con le nostre meravigliose api".