Conapi, Consorzio nazionale apicoltori, si presenta al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka, di cui è anche sponsor, portando non soltanto i suoi prodotti più conosciuti, come il miele, ma anche una sguardo sulla biodiversità e i numeri di un export che in Giappone vanta una grande presenza. Conapi ha sviluppato un fatturato di 23,5 milioni, di cui circa 3,2 milioni provenienti dall'export. Il Paese del Sol Levante da solo pesa il 30% dell'export, pari a quasi 1 milione di euro, un mercato chiave per la cooperativa di Monterenzio e il suo storico marchio Mielizia, cuore dell'apicoltura europea.

"Siamo presenti in Italia da 46 anni", ricorda Giorgio Baracani, presidente di Conapi, e "il Giappone è un Paese storico dove esportiamo miele da 25 anni, attualmente è il secondo mercato estero per noi come importanza".

Come ha sottolineato Nicoletta Maffin, direttore generale di Conapi, il primo mercato è la Francia, ma il Giappone "è un mercato molto in crescita visto che negli ultimi dieci anni ha avuto uno sviluppo importante". E nonostante "siamo in un momento economico difficile dove lo yen ha perso valore rispetto all'euro, continuiamo a crescere e siamo certi che insieme al nostro partner si possa ancora di più entrare nelle case dei giapponesi", ha affermato Maffin.