Tutta la ricchezza e la biodiversità dei prodotti italiani raccontati al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka nell'evento 'Biodiversity - Net for Life Workshop' organizzato da Bionet. Un progetto, quest'ultimo, nato da una collaborazione duratura tra le università del centro Italia e nello specifico delle regioni di Marche, Umbria, Abruzzo e Molise e che è arrivato all'esposizione universale grazie a un accordo con il ministero dell'Università e della ricerca (Mur).
Di Bionet fanno parte l'Università degli studi di Urbino, Università degli studi di Perugia, Università Politecnica delle Marche, Università degli Studi di Teramo, Università di Camerino, Università degli Studi dell'Aquila, Università degli Studi del Molise, Gran Sasso Science Insitute, Università di Macerata.
È proprio nella tipicità del territorio di appartenenza e dallo stretto legame che questo ha con i settori di ricerca promossi dagli atenei in questione che nasce la volontà di partecipare in maniera congiunta a Expo 2025 Osaka in continuità e rafforzamento della collaborazione già avviata nell'ambito di 'Hub Abruzzo, Marche, Umbria' (Hamu).
"Siamo alla vigilia della settimana dedicata alla salute, al benessere, e l'Italia si presenta anche con il racconto della biodiversità e di alcuni prodotti eccezionali della nostra enogastronomia, ma soprattutto della nostra agricoltura, del territorio", ha commentato l'ambasciatore Mario Vattani, commissario generale per l'Italia a Expo 2025 Osaka.







