La Basilicata presenta il ruolo strategico dei suoi cluster tecnologici nei settori energia e bioeconomia al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka, in occasione della settimana dedicata alla regione lucana.

Nel workshop è stato evidenziato il contributo alla transizione ecologica della regione, attraverso il riuso di scarti biologici per la produzione di energia, biocombustibili e biomateriali. I cluster, attivi a livello locale, nazionale ed europeo, promuovono innovazione, sostenibilità e valorizzazione ambientale.

"Che la Basilicata possa essere considerata un hub energetico è indiscusso perché la produzione di petrolio qui rappresenta l'80% di tutta la produzione a livello nazionale", ha affermato Ida Leone, vicepresidente del cluster energia della Basilicata.

Ma la cosa più interessante, ha aggiunto, "è che allo stesso tempo abbiamo una produzione da fonti rinnovabili di energia dell'88%, questi sono dati Terna del 2023".

"Noi immaginiamo che le aziende che già lavorano e hanno un expertise, un know-how importante nel settore dell'energia, abbiano soltanto la necessità di riconvertirsi e di riqualificare il loro personale e di riconvertire le tecnologie verso nuove produzioni di energia", ha sottolineato Leone. In questo senso "i cluster possono sostenere le aziende in termini di ricerca, innovazione, supporto", ha concluso.