“Quello che si percepiva in quel momento era l’estrema crudeltà di chi aveva realizzato quell’omicidio, riversata con tantissima violenza sul corpo di questa ragazza, che era letteralmente martoriata”: a parlare sono i carabinieri che entrarono per la prima volta nella villetta della famiglia Poggi a Garlasco. Dopo quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara, Gennaro Cassese e Roberto Pennini raccontano a Quarto Grado, il programma di Gianluigi Nuzzi su Rete 4, ciò che trovarono quel 13 agosto 2007 al loro ingresso nella villa. A parlare per primo è il colonnello dei Carabinieri Gennaro Cassese, all’epoca del delitto di Garlasco capitano della compagnia di Vigevano, che sgombra il campo dai dubbi sull’operato dei militari dell’Arma all’ingresso della villa. Nuzzi infatti incalza subito i due chiedendo perché fossero entrati in casa senza dispositivi di protezione, portando come si è detto a un possibile inquinamento delle prove.