La chiamano “Scienza”. È il soprannome che le ha dato la sorella. A 25 anni, Emma Prévot ha appena ricevuto il premio Super Nova 2025, assegnato al miglior talento italiano under 25 tra gli 111 studenti selezionati nella lista Nova. Studia a Oxford, dove sta svolgendo un dottorato in statistica e sviluppa modelli di intelligenza artificiale applicati alla medicina.

Una giovane promessa che ha seguito la curiosità accesa da un libro, La fisica del diavolo, la passione per la matematica trasmessa da una professoressa al liceo, e una domanda ancora aperta: “Perché il mio amato nonno, che aveva sconfitto due tumori, ha perso se stesso e in due anni è morto di Alzheimer?”

Emma ha una laurea triennale in fisica all’University College London: è stata premiata come miglior studentessa del corso per due anni consecutivi. Il secondo anno si è classificata come migliore allieva dell’intera facoltà di ingegneria. «Non sono una secchiona, ma c’è una cosa che non sopporto: ed è perdere tempo».

Angelica Iacovelli, l’ingegnera che sviluppa algoritmi per curare

12 Aprile 2025