Un piattino di carta, due vaschette vuote di Fruttolo e la plastica della confezione, un contenitore vuoto di EstaThé con cannuccia, una scatola vuota di biscotti e un sacchetto contenente dei cereali. Su nessuno di questi oggetti trovati nella spazzatura della villetta Poggi a Garlasco sono state trovate impronte. Lo apprende l'Adnkronos dopo il termine dell'incidente probatorio sul delitto di Chiara Poggi. Sugli stessi reperti verranno svolti ulteriori approfondimenti sul fronte delle impronte e sulla ricerca di Dna utili alle indagini. Negli uffici della Polizia scientifica da ieri mattina sono stati al lavoro i periti della giudice per le indagini preliminari di Pavia Daniela Garlaschelli, i consulenti del nuovo indagato Andrea Sempio, gli esperti scelti da Alberto Stasi condannato in via definitiva a 16 anni per l'omicidio della fidanzata e i consulenti della famiglia della vittima. A rallentare le operazioni c'è stato anche un breve blackout energetico che nel tardo pomeriggio ha colpito la zona della Questura.
Garlasco, la rivelazione sul fruttolo e la spazzatura di casa Poggi: la verità sulle impronte
Un piattino di carta, due vaschette vuote di Fruttolo e la plastica della confezione, un contenitore vuoto di EstaThé con cannuccia, una scatol...














