Cala dell'1,1%, nel primo trimestre dell'anno il valore delle esportazioni emiliano-romagnole che si attesta a 20.700,8 milioni corrispondenti al 12,9% dell'export nazionale.

La regione è preceduta dalla Lombardia con il 25,4% e seguita da Veneto (12,3%), Toscana (10,2%) e Piemonte (9,3%).

È quanto emerge dalle elaborazioni dell'Ufficio Studi di Unioncamere Emilia-Romagna.

Tra i diversi settori, arretrano del 7,1% le esportazioni delle industrie della moda, dell'1,1% le vendite all'estero di apparecchiature elettriche, elettroniche, ottiche, medicali e di misura e del 4,6% quelle dei macchinari. In rialzo del 25,1% invece le esportazioni nel campo dell'agricoltura, silvicoltura e pesca; le vendite estere dell'industria alimentare e delle bevande (+,9%) e quelle dei mezzi di trasporto, avanzate del 10,5% Nel corso dei primi tre mesi del 2025 le vendite all'estero dell'Emilia-Romagna dirette in Europa sono risultate pari al 66% del totale facendo registrare un +1%. mentre sono scese del 3,3% verso i mercati americani del 12,1% verso quelli asiatici.

Cresciute, invece, le vendite delle imprese emiliano-romagnole in Africa avanzate del 18,9%.