Le esportazioni dell'Emilia-Romagna sono calate dell'1,7% nel secondo trimestre 2025, attestandosi a 21,6 miliardi.
La regione mantiene il 13,3% dell'export nazionale, confermandosi seconda dopo la Lombardia.
Lo rilevano le elaborazioni dell'Ufficio Studi di Unioncamere Emilia-Romagna su dati Istat.
La flessione è in controtendenza rispetto al dato nazionale positivo (+1,1%), mentre altre regioni hanno registrato andamenti diversi: Toscana +15,1%, Lombardia +4,5%, Piemonte -1,4% e Veneto -1,5%.
I settori in crescita per l'Emilia-Romagna sono l'agricoltura (+17,2% a 310 milioni), l'industria alimentare (+9,1% a 2,5 miliardi) e la farmaceutica (+14,6%). Il comparto dei macchinari, che rappresenta il 27% dell'export regionale con 5,9 miliardi, ha limitato le perdite al -0,2%. In difficoltà i mezzi di trasporto (-6,4%) e il sistema moda (-6,7%).






