Una sentenza firmata tre giorni fa dal giudice del lavoro del Tribunale di Napoli (su una guardia giurata «trasfertista») racconta meglio di qualsiasi ricerca sociale la crisi e la deriva del mercato del lavoro a Milano. Dodici pagine per descrivere le dinamiche che stanno sgretolando l’immagine e la realtà della «capitale italiana delle opportunità»: il lavoro povero e la fuga dei lavoratori da molti impieghi, soprattutto nei servizi.
Vita da vigilante in trasferta: «Sette euro lordi all'ora, 100 ore di straordinari al mese. Ci spremono come arance»
La sentenza del giudice di lavoro di Napoli che racconta il mercato del lavoro a Milano e i contratti in subappalto: in un mese messe a referto 348 ore di lavoro, pagate 7,27 euro l'una







