Una sentenza firmata tre giorni fa dal giudice del lavoro del Tribunale di Napoli (su una guardia giurata «trasfertista») racconta meglio di qualsiasi ricerca sociale la crisi e la deriva del mercato del lavoro a Milano. Dodici pagine per descrivere le dinamiche che stanno sgretolando l’immagine e la realtà della «capitale italiana delle opportunità»: il lavoro povero e la fuga dei lavoratori da molti impieghi, soprattutto nei servizi.