Ddl Giustizia: cosa manca?

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Lavoro nero, mancato rispetto delle minime norme di sicurezza nell’incidente che ha provocato la morte di tre operai precipitati nel...

Lavoro nero, mancato rispetto delle minime norme di sicurezza nell’incidente che ha provocato la morte di tre operai precipitati nel vuoto a Napoli dopo il ribaltamento del cestello sul quale si trovavano a più di 20 metri d’altezza. Nessuna responsabilità è stata al momento individuata. Anche in vista della effettuazione delle autopsie ci sono, come atto dovuto, quattro indagati. Si tratta dell’amministratore di condominio, del coordinatore della sicurezza, del titolare della ditta per la quale lavoravano gli operai e quello della società che ha noleggiato all’impresa la verticale che si è poi rotta. Omicidio colposo plurimo l’ipotesi investigativa. Secondo quanto emerso, due dei tre operai morti lavoravano in nero, nessuno dei tre era allacciato alle cinture di sicurezza che avrebbero impedito la caduta nel vuoto e a terra non sono stati trovati i caschi protettivi. Profondo cordoglio per le tre vittime Vincenzo del Grosso, 54 anni, di Napoli, Ciro Pierro, 62 anni e Luigi Romano, 67, di Calvizzano e Arzano.

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