Molestie sul lavoro: e se chi denuncia non viene creduta? La storia di Giuseppina nella nuova puntata di Women Up

di Sarah Victoria Barberis

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Nel 2023, oltre una donna su due (55%) ha dichiarato di aver subito molestie sul lavoro almeno una volta nella vita, e nel 34% dei casi si è trattato di episodi accaduti nell’ultimo anno (fonte: Istat e Ministero del Lavoro). Numeri che parlano di una realtà con cui le donne devono confrontarsi quotidianamente. Spesso però si tace, per paura, isolamento o sfiducia nelle istituzioni. Quella che segue è la testimonianza di Giuseppina, che ha avuto il coraggio di denunciare. Ma invece di trovare ascolto, ha pagato un prezzo altissimo. Alla sua lettera risponde la psicologa del lavoro Silvia Gazzotti.

“Buonasera, ho letto l’articolo online e per questo vi scrivo. La mia storia è un vero incubo, così lo chiamerei. Sono tornata da un infortunio con artrodesi alla mano sinistra, e subito ho trovato un ambiente ostile. Facevo l’OSS in una struttura sanitaria accreditata. Ero solare, piacevole nella conversazione, sapevo relazionarmi bene con i miei pazienti e stavo bene con loro, in un reparto di riabilitazione. Dedicavo tutta me stessa al lavoro, lo svolgevo con impegno e precisione. Avevo un problema alla mano, ma non volevo vederlo: mi comportavo come se non ci fosse.