“Ma che palazzo incredibile!”. Esclama una giornalista tedesca. “Beh, questa è una reggia, è una delle residenze Savoia. Sa, Torino è stata la prima capitale italiana...”. Inizia così, al banco dell'accoglienza della stampa internazionale, nella serata inaugurale alla Reggia di Venaria, la prima edizione italiana di the World’s 50 Best , la kermesse più importante del mondo in tema cibo. Mentre il sole declina dolcemente sui meravigliosi giardini del palazzo reale, in stile Versailles, i Cuochi della Mole e i Ristoranti della tradizione canavesana (fra gli chef Francesco Gallo) servono un ricco ed elegante aperitivo ai 250 ospiti arrivati a Torino da tutto il mondo per l'evento.

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È così che storia, arte e bellezza si fondono in un unico grande mosaico con l'enogastronomia italiana. E allora è facile per il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, chiamato a fare gli onori di casa insieme alla direttrice del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, Chiara Teolato, sottolineare il messaggio sulla fusione armoniosa tra cultura e cibo.

Lo testimonia in primis l’omaggio ai presenti delle fontane danzanti nel cortile della reggia che ballano e si colorano al suono melodioso e suggestivo delle Quattro Stagioni e poi cullate dalla voce di Andrea Bocelli. Mentre un quartetto d’archi ha accompagnato gli ospiti durante la cena nella Galleria Grande della Reggia.