L'attesa è finita, anche la Juventus è pronta a fare il suo esordio al Mondiale per Club.

Il calcio d'inizio è fissato tra mercoledì e giovedì, alle 3 ora italiana, quando i tifosi bianconeri dovranno mettersi la sveglia nel cuore della notte per vedere il battesimo americano della squadra di Igor Tudor. E, almeno sulla carta, dovrebbe essere una partenza soft contro la quinta forza del massimo campionato degli Emirati Arabi Uniti, arrivato ad addirittura 19 punti dalla vetta occupata dall'Al-Ahli Dubai. Nel bunker di Greenbrier, però, nessuno vuole abbassare l'attenzione e agli appelli del tecnico si sono accodati anche altri due "senatori" di questa Juve.

"Il Mondiale è una grande opportunità come ci ha ricordato Elkann, vogliamo affrontare bene questo torneo e faremo il possibile per vincere" ha dichiarato Andrea Cambiaso. "Il mister ci sta ripetendo un solo concetto, vuole che partiamo forte e bene nel debutto contro l'Al-Ain" è il pensiero arrivato da Pierre Kalulu. E, proprio in occasione della prima gara nel torneo americano, sono attesi anche John Elkann e Damien Comolli, pronti a raggiungere la spedizione bianconera per stare vicini alla squadra.

In campo invece Tudor sistema gli ultimi preparativi, anche se i concetti sono sempre gli stessi e la Juve ripartirà nel solco del 3-4-2-1 che ha permesso di raggiungere il quarto posto per la Champions. Ci sono ancora diversi ballottaggi in tutti i reparti, ma il terzetto davanti a Di Gregorio dovrebbe essere formato da Savona (il quale ha appena rinnovato il suo contratto fino al 2030), Kalulu e Gatti.