Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 8:10

Club più titolato del proprio paese, due Champions League asiatiche vinte, dominio nazionale dal 2011/12 dopo un periodo senza vittoria, allenatore slavo. No, non stiamo parlando della Juventus ma dell’Al-Ain, primo avversario proprio dei bianconeri nel Mondiale per Club 2025. Club degli Emirati Arabi Uniti, l’Al-Ain ha grande storia e tradizione in ambito locale ma non solo. È una squadra senza “stelle europee”, reduce da una stagione non positiva ma comunque valida. Le similitudini con la storia della Juve – con le dovute proporzioni – sono tante. Il motto non è “Vincere è l’unica cosa che conta”, ma “Rise like a boss”.

Non c’è un significato letterale ben preciso traducendola in italiano, ma è un’espressione comunemente usata in lingua inglese come un invito ad affrontare sempre le sfide con grande determinazione e tenacia. La società emiratina non perde inoltre occasione per mostrare a tutti i trofei vinti: sul sito e sulle pagine social con orgoglio si legge “38 trofei”, poi i principali vinti. 14 campionati, 2 Asian Champions League. Adesso il Mondiale per Club: non sicuramente una tra le favorite, anzi, ma il sogno di ripetere il percorso del 2018, quando il club arrivò in finale nella competizione e perse 4-1 con il Real Madrid.