Vittime che non fanno rumore in una guerra dimenticata. Questa è la storia del Sudan, stretto da più di due anni in un conflitto relegato nel silenzio del mondo. I numeri dell’Unicef ne disegnano il dramma: 30 milioni di persone bisognose di assistenza umanitaria, di questi oltre 15 milioni sono bambini. Stefano Rebora, fondatore della onlus Music for peace, si trovava a Khartoum il 15 aprile del 2023, il giorno in cui il volto del Sudan ha cambiato connotati. Le Forze armate sudanesi e le forze paramilitari di supporto rapido si scontrano per le vie della capitale e lasciano sul terreno corpi senza vita di civili disarmati. Rebora con la sua famiglia viene evacuato dopo dieci giorni dall’inizio delle violenze, tanto era la difficoltà di trasporti e comunicazioni.