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12 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 15:24

Sul referendum cittadinanza non esageriamo. Il risultato è stato deludente per i promotori, e per tutti quelli come me che si sono impegnati per farlo votare, ma ci sono vari elementi, piccoli e grandi da considerare prima di correre a concludere che la partita sarebbe persa.

Dal punto di vista del merito della questione, mentre sui quattro quesiti “lavoristi” ci sono dati e controdati, discussioni tecniche e controtecniche, non ho incontrato nessuna argomentazione ampia e scientifica a favore di mantenere 10 anni minimi di attesa per presentare la domanda di cittadinanza, e sui problemi sociali che comporterebbe ridurli a 5. Certamente ci sono state decine di migliaia di persone che sui social hanno espresso il loro rifiuto, ma le motivazioni sono sempre molto molto generiche e di principio, e per lo più del tutto sballate, come se si trattasse di decidere la cosiddetta apertura generale delle frontiere o una indiscriminata sanatoria e amnistia.