AMattino5, nell'approfondimento condotto da Federica Panicucci, si torna a parlare di Garlasco. Della lunga lista di errori commessi dagli inquirenti sulla scena del crimine, dal gatto libero di girare nella villetta fino agli operatori entrati senza calzari. Per l'omicidio di Chiara Poggi è stato condannato Alberto Stasi, ma il suo Dna non c'è sul luogo del delitto avvenuto il 13 agosto 2007. Sulle unghie della vittima c'è invece, per la Procura di Pavia, quello di Andrea Sempio, ora indagato per omicidio in concorso con altre persone. Una presenza che Sempio giustifica con il fatto di aver frequentato la casa, dunque con un trasferimento del suo profilo genetico dalla tastiera del computer di Chiara, toccato prima da lui e poi dalla ragazza. Ipotesi che non convince la giornalista de Il Tempo, Rita Cavallaro, ospite del programma insieme con l'avvocato di Alberto Stasi, Antonio De Renzis, il difensore di Sempio, Massimo Lovati, il direttore del settimanale Gente, Umberto Brindani e la giornalista Candida Morvillo.
Garlasco, quel Dna che "cambia" a distanza di pochi anni. Il caso a Mattino Cinque
A Mattino5, nell'approfondimento condotto da Federica Panicucci, si torna a parlare di Garlasco. Della lunga lista di errori commessi dagli inquir...







