Riparte il lavoro in Italia, tranne che in Piemonte. La regione più cassa integrata del Paese si conferma maglia nera anche secondo le ultime previsioni fornite da Unioncamere tramite il bollettino Excelsior, realizzato insieme al Ministero del Lavoro. Se a livello nazionale si può tirare un sospiro di sollievo, con 595 mila entrate previste dalle aziende solo a giugno (un incremento di circa 29 mila unità rispetto allo stesso mese del 2024, +5,1%), in Piemonte al contrario si è costretti ancora una volta a leccarsi le ferite.
Piemonte maglia nera del lavoro, nel trimestre duemila posti in meno, il dato peggiore in Italia
Resta la difficoltà a trovare le professionalità richieste dalle imprese, con una quota del 45,1%: i pochi che potrebbero essere assunti non si trovano








