In base ai dati del Registro imprese delle Camere di commercio, nel corso del 2025 sono nate in Piemonte 22.782 aziende, 104 in meno rispetto a quanto rilevato per il 2024 (-0,5%).

Nello stesso periodo, sono state 21.548 le imprese che hanno cessato la propria attività (al netto delle cancellazioni d'ufficio), 1.720 in meno rispetto al 2024 (-7,4%).

La sintesi tra i due flussi conduce a un saldo positivo per 1.234 unità (era stato negativo per 382 unità nel 2024).

"Il ritorno al segno positivo dimostra la resilienza del Piemonte che rialza la testa dopo la flessione del 2024. Sebbene la crescita sia meno intensa della media nazionale, il forte consolidamento delle società di capitale (+3,53%) testimonia un sistema produttivo regionale che punta su strutture più solide per affrontare le sfide del mercato. Resta però prioritario sostenere i settori in affanno e ridurre il divario tra i territori più dinamici e le province in sofferenza. In questo scenario, le Camere di commercio si confermano presidio indispensabile per interpretare i mutamenti economici e accompagnare le imprese verso la crescita. È solo attraverso il rafforzamento della nostra rete di servizi e l'ascolto diretto dei territori che potremo trasformare questa debole espansione in uno sviluppo strutturale e duraturo per l'intera regione" commenta Gian Paolo Coscia, Presidente Unioncamere Piemonte.