Boom di cassintegrati in Piemonte nei primi nove mesi dell’anno: il 2025 si rivela un anno nero per la regione dove si registra un incremento del 37,8% rispetto allo stesso periodo del 2024, con un totale complessivo di 46.172.778 ore richieste di cassa. A queste vanno aggiunte oltre 1 milione e 600 mila ore legate ai fondi di solidarietà gestiti dall’Inps (che coprono i lavoratori privi di strumenti di sostegno al reddito), con le quali si sale a un totale di 47.795.884 ore di ammortizzatori sociali (+38,9%).
Il record negativo di Torino
Cifre di gran lunga superiori all’aumento nazionale, che si ferma al +18,6%, secondo i dati del Servizio lavoro, coesione e territorio della Uil nazionale. Confermato anche il record negativo di Torino: è la provincia con più cassaintegrati d’Italia, con quasi 30 milioni di ore, seguita da Potenza e Roma.
L’INCHIESTA
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