«Il referendum resta un istituto importante del nostro ordinamento, espressione di democrazia diretta. È per effetto di un referendum, quello del 1946, che è nata la Repubblica e al referendum, sia abrogativo sia confermativo, è assegnato in Costituzione un ruolo fondamentale», sottolinea il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso all’indomani dell’ultima consultazione popolare andata a vuoto. «Tuttavia — aggiunge — nel corso degli anni sono emerse criticità quanto al referendum abrogativo».