Una proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare per abolire il quorum dai referendum abrogativi previsti dall'articolo 75 della Costituzione: pubblicata sulla piattaforma di raccolta firme del ministero di Giustizia, è stata depositata alla Corte di Cassazione lo scorso 5 giugno dal comitato "Basta quorum!" che è formato da cittadini.

"Oggi, continuare a mantenere il quorum significa abolire i referendum", spiegano i proponenti.

Primo firmatario è Mario Staderini, protagonista della campagna che nel 2021 ha portato all'introduzione della firma digitale per sottoscrivere i referendum, oltre che coordinatore del ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo che nei prossimi mesi giudicherà il sistema elettorale italiano. L'iniziativa è sostenuta anche da Stephan Lausch e Alex Marini, attivisti storici delle associazioni di promozione dei diritti politici "Iniziativa per più democrazia" di Bolzano e "Più democrazia in Trentino", e da Lorenzo Mineo, tesoriere del movimento panaeuropeo "Eumans".

La proposta, formata da un solo articolo, chiede di eliminare il quorum previsto per i referendum abrogativi. Per l'approdo in Parlamento servono 50 mila firme. I proponenti ricordano che alla piattaforma del ministero di Giustizia si accede tramite Spid, carta d'identità elettronica o carta nazionale dei servizi, al link https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-o pen/3900018.