Caro Aldo,
Jannik si è aggiudicato, al Philippe Chatrier, il titolo della correttezza e sportività, dimostrate non solo attribuendo all’amico-rivale 2 punti discussi, ma dimostrando rispetto per come ha affrontato la interminabile sfida, ringraziando, alla fine, i parigini, che pure avevano esternato un tifo avverso.
Pietro Mancini
Sinner non è un ragioniere del tennis che calcola tutto e non sbaglia mai, è un poeta che può sbagliare come tutti gli umani, ma sa improvvisare nelle situazioni inedite e trova la soluzione.
Giuseppe Piazza















