Alcaraz all’italiano: "Sei di livello straordinario, ha fatto un torneo fantastico. So quanto lavorate, so quanto ci tenevi a vincere questo torneo, ma so anche che che lo vincerai non una ma tante volte”
Jannik Sinner
Parigi - Esausto, ma con la forza ancora di fare i complimenti all'avversario, agli organizzatori, ai raccattapalle. Jannik Sinner esce dalle oltre cinque ore di battaglia nella finale del Roland Garros contro Carlos Alcaraz, sconfitto ma indomito: "So che stasera non dormirò molto bene - dice sorridendo il numero 1 della classifica mondiale - ma va bene così. Soltanto pochi mesi fa avrei firmato per essere qui stasera, a questo torneo straordinario". "Complimenti Carlos - dice Jannik riconoscendo la forza dell'avversario - la tua è stata un'altra prestazione, un'altra battaglia eccezionale. Faccio i complimenti al tuo team, al lavoro svolto, sono felicissimo per voi, ve lo meritate, complimenti". Parla e si sforza di sorridere, i suoi occhi guardano lontano ma non trova le parole ed esita: "E' più facile giocare che parlare in questo momento" sorride, sfinito dai 6 set e dal record di durata della più lunga finale della storia del Roland Garros: "Voglio ringraziare il mio team per avermi messo in condizione di giocare una partita del genere - ha detto il numero uno - abbiamo dato il massimo, abbiamo dato tutto". "Parigi è un torneo straordinario - continua Sinner - anche se è molto difficile in questo momento, ma va bene così". Ringrazia tutti, "i raccattapalle, i giudici di linea, i giudici di sedia. E' un grandissimo privilegio per noi giocatori giocare qui - dice ancora Sinner - Parigi è un posto straordinario per me, ho ottenuto tanto, comunque ho fatto un torneo eccezionale". E dà il suo appuntamento: "Ci vediamo il prossimo anno".










