C'era anche Antonella Clerici tra i telespettatori incollati alla tv domenica pomeriggio per la finale-maratona del Roland Garros, cinque e ore e mezza di sfida epica tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. Alla fine ha vintolo spagnolo, al super-tiebreak del quinto set, dopo essere stato sotto 2 set a 0 e aver dovuto salvare miracolosamente 3 palle match. Una delusione enorme per l'azzurro e i suoi tifosi, ma anche uno spettacolo indimenticabile per chi ama racchetta e pallina. E una gioia per Warner Bros Discovery, che ha trasmesso in chiaro il match sul Nove stabilendo un altro record mostruoso: 3 milioni e 612mila spettatori, con uno share del 27,4 per cento. E contando il simulcast di Eurosport, si arriva a 5 milioni e 25mila spettatori, con il 38% di share.
Una finale, quella di Parigi, vissuta intensamente sul campo, sugli spalti, a casa e sui social. Con due punti di vista differenti: nello stadio la stragrande maggioranza era per Alcaraz, e lo dimostra il fatto che dopo i primi due set un po' "depressi" il tifo è letteralmente esploso con i picchi di entusiasmo tra quarto e quinto set. E i tifosi italiani non l'hanno presa benissimo: "Ma è davvero necessario o opportuno portare il dito all'orecchio mentre tutto lo stadio ti sta già glorificando?", scrive qualcuno citando il classico gesto di Alcaraz, un po' strafottente nei confronti di Sinner, per di più nel momento in cui Jannik era in evidente crisi fisica e psicologica. "Imbarazzante il tifo sfacciato contro Sinner. Imbarazzante", scrive un altro. E la Clerici, assai attiva su X per tutta la partita, si regala un commento velenosissimo sui francesi: "I soliti cugini...".






