A finale in corso e dopo l'amaro verdetto, l'X italiano si divide in egual misura: critiche a Carlos Alcaraz e insulti al pubblico francese. Non si tratta solo di tifare Jannik Sinner, scrivono tutti: nell'ultimo atto del Roland Garros è affondata la sportività.

Sotto accusa ci sono il "tifo sfacciato" dei parigini per lo spagnolo (il vero, riconosciuto, "signore della terra rossa" che qua era il campione in carica) e un po' troppa esuberanza del fenomeno di Murcia dopo i punti strappati a un Sinner in crescente difficoltà psicofisiche. E le due cose sono andate di pari passo a partire dal quarto set, per esplodere poi nel super-tiebreak del quinto, decisivo parziale. Il controbreak strappato da Jannik a un passo dalla sconfitta aveva gelato il pubblico del Philippe Chatrier, rinato da lì a pochi minuti dopo con scene da Psg-Inter di Champions League.

"Alcaraz è molto leale nel gioco, ma è davvero necessario o opportuno portare il dito all'orecchio mentre tutto lo stadio ti sta già glorificando? Onore a Sinner che da questo punto di vista si dimostra un signore. Non tradisce mai un'emozione e ha un rispetto smisurato. Chapeau", fanno notare sull'ex Twitter.

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