Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Luciano Spalletti si toglie alcuni sassolini dalle scarpe e assicura di non serbare alcun rancore verso chi l'ha mandato via

"Ranieri ct? Non lo so però è una persona ed un professionista che ha girato il mondo, è equilibrato ed ha fatto vedere anche quest’anno con la Roma le sua qualità di subentrare e di saper toccare subito i tasti giusti": Parola di Luciano Spalletti, intervistato da Rai Sport. "Se fosse lui (il prossimo ct, ndr) sarò lì a fare il tifo per lui. La Federazione saprà scegliere la persona giusta. Gli auguro tutto il bene possibile. Io non sono fatto come tanti altri...".

"Non lo so cosa farò, ci sta tutto. Io ho bisogno di lavorare a modo mio. Una cosa la farò: farò il tifo per la persona che mi succederà . Riprendetevi quello che ho detto di Mancini, della nazionale forte che ho ereditato da lui. Chi verrà dopo di me spero che faccia molto meglio di me e che vada al Mondiale. Se fossi rimasto, è perché credevo di andare al Mondiale. C’è stato un risultato brutto in Norvegia, ma tutto il tempo per rimediare o per farlo nei playoff".