Se a scegliere il prossimo commissario tecnico della Nazionale italiana fosse il popolo del web, sarebbe un vero e proprio plebiscito. Tutti vogliono Claudio Ranieri, l'uomo dei miracoli. Lo stesso allenatore che ha portato il piccolo Leicester a vincere la Premier League, davanti a Mourinho, Guardiola e Conte. Lo stesso che ha salvato il suo Cagliari, quando tutti lo davano per spacciato. Lo stesso che ha risollevato la Roma, dopo la drammatica gestione di Ivan Juric.

Ma Luciano Spalletti, Ct esonerato ma stasera (clamorosamente) in panchina, mostra tutti i suoi dubbi. "Ranieri ct? Non lo so però è una persona e un professionista che ha girato il mondo, è equilibrato ed ha fatto vedere anche quest'anno con la Roma le sua qualità di subentrare e di saper toccare subito i tasti giusti. Se fosse lui, sarò lì a fare il tifo per lui. La Federazione saprà scegliere la persona giusta. Gli auguro tutto il bene possibile. Io non sono fatto come tanti altri...". Così in una intervista realizzato da Alessandro Antinelli per RaiSport. Dubbi, quelli di Spalletti, probabilmente dovuti alla possibilità che Ranieri abbia un doppio ruolo in contemporanea, Ct dell'Italia e consigliere della Roma, contratto che aveva già firmato e che per ovvie ragioni creerebbe più di un grattacapo.