Speriamo che Claudio Ranieri non abbia visto la partita dell’Italia con la Moldova: non vorremmo mai che cambiasse idea e restasse comodo comodo a fare il consulente dei Friedkin per la sua Roma. Questa Italia mette paura. Col pallottoliere in mano sognavamo un 8-0 alla Moldova, squadra scarsa (giudizio espresso con rispetto), per rimetterci a sognare un approdo Mondiale, invece la Nazionale italiana ha rischiato più volte di subire gol. Ha vinto, d’accordo, ma che incubo, di cui si libera Luciano Spalletti, c.t. durato un lampo, bruciato in fretta, per colpe sue, soprattutto caratteriali, poco adatte al ruolo istituzionale di commissario tecnico.