Usare l’intelligenza artificiale per scrivere un testo può renderci pigri, certo, ma se ci limitiamo a prendere l’ispirazione, a rubare alla macchina qualche parola o qualche costruzione, allora la creatività può uscirne stimolata. Ne è convinto Nicholas Carr, che in passato ha lanciato più di un allarme sulle nuove tecnologie, ha scritto che “Internet ci rende stupidi” (è il titolo del libro del 2011), ci fa essere superficiali, distratti e smemorati. Insomma non è uno che fa sconti.
Scrivere con l'intelligenza artificiale «ci rende stupidi»? Come evitarlo e diventare più creativi
Nicholas Carr, autore nel 2011 di «Internet ci rende stupidi», in un nuovo saggio («Superbloom») critica l'AI con cautela: i Large Language Model possono essere anche di ispirazione








