Il primo, a partire da maggio, è stato Aruba. Da fine luglio si unirà anche Infocert. Il servizio Spid, finora gratuito, offerto dai due provider per fornire l’identità digitale per i servizi online della Pubblica amministrazione diventa a pagamento. Gli utenti che desiderano rinnovare la propria identità digitale dovranno pagare un canone annuale di 5,98 euro. E altri gestori potrebbero aggiungersi. Il Codacons parla di diritti dei consumatori lesi e già annuncia azioni risarcitorie.
Spid, con quali operatori sarà a pagamento? Ecco come mantenere gratis l’identità digitale
Il servizio Spid, finora gratuito, diventerà a pagamento con i provider Aruba e Infocert. Chi non intende pagare il servizio può decidere di non rinnovarlo e aprire l’identità digitale con un gestore che mantiene la gratuità. Ecco quali












