A maggio era stata Aruba ad aprire la strada, introducendo un canone annuo di circa 5,98 euro (Iva inclusa) per il mantenimento dello Spid — servizio finora gratuito — per permettere il rinnovo dell’identità digitale disponibile per i servizi online della Pubblica amministrazione. A fine luglio è toccato a InfoCert, che ha applicato lo stesso importo annuo a chi desidera rinnovare lo Spid, subito seguito da Register.it. Per ora, va detto, la maggior parte degli utenti non è toccato dagli aumenti. Poste Italiane è infatti il principale operatore e gestisce circa il 70% delle identità digitali Spid attive e il suo servizio completamente gratuito.
Spid a pagamento anche su InfoCert e Register.it: quanto costa e con quali operatori è ancora gratuito
Alcuni provider Spid hanno deciso di introdurre un canone annuo. Restano gratuite l’alternativa Cie o Spid con operatori come Poste Italiane







