"Offrire sconti sul biglietto del cinema solo a chi esibisce la tessera elettorale timbrata per i referendum dell'8 e 9 giugno è un fatto grave e pericoloso, ancor più se promosso da una realtà che opera in uno spazio pubblico come la sala 'Troisi', gestita dall'associazione 'Piccolo America', che ha ricevuto oltre un milione di euro di fondi pubblici dal Ministero della Cultura, da Roma Capitale e dalla Regione Lazio. Auspichiamo un immediato intervento delle istituzioni coinvolte per bloccare un'iniziativa che è addirittura accompagnata da un messaggio politico esplicito a favore del SÌ".

Lo dichiarano in una nota congiunta Fabrizio Santori, consigliere capitolino della Lega, e Marco Palazzi, consigliere del Municipio XIV, che hanno presentato una segnalazione formale al Garante per la protezione dei dati personali, all'Agcom e al Ministero della Cultura. "Le attività culturali non possono diventare una leva per orientare le scelte politiche dei cittadini, discriminando chi legittimamente decide di non votare e violando il principio di neutralità che deve guidare ogni attività finanziata con risorse pubbliche".

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Giorgia Meloni stringe tra le mani il vecchio manifesto dei Democratici di sinistra, col simbolo della Quercia, e la scr...